Quando la pace arriverà saremo pronti

Si può cambiare il destino? Si può cambiare il verso delle cose? Si può cambiare il mondo in una sola notte? Secondo la più famosa etologa che risponde al nome di Jane Goodall sembrerebbe di si. Il suo ultimo libro proprio dal titolo, Cambiare il mondo in una notte, edito dall'ormai divulgatore di scienza Di Renzo Editore, non è la classica biografia temporale di chi scrive, ma un vero e proprio racconto di una vita romanzesca e di come una semplice "segretaria" può diventare la Donna delle scimmie.

Jane Goodall è nota al mondo intero per la sua continua e costante ricerca durata quaranta lunghissimi anni sugli scimpanzé e per il costante impegno per la difesa dei più deboli come le popolazioni africane. Fondatrice del Jane Goodall Institute e poi di altre svariate iniziative rivolte proprio alla difesa dell'ambiente, in questo libro, racconta dal suo arrivo a Gombe dove poi ha istituito il famoso istituto che porta il suo nome, fino ai suoi viaggi ancora attuati per diffondere il suo pensiero che è un messaggio di pace ed uguaglianza.

Il libro fa parte della collana I Dialoghi fortemente cercata (si legge sul sito dell'editore) per cercare diffondere la scienza ed arrivare anche nelle teste dei ragazzi senza troppi giri di parole. 

Il libro come tutti quelli della collana, sono delle interviste fatte dall'editore Sante Di Renzo che ha incontrato personalmente quasi tutti i personaggi, e da queste interviste vengono tolte le domande e le restanti risposte scorrono come una lunga chiacchierata tra vecchi amici. In questo libro di appena ottantotto pagine, si snoda la vita affascinante della giovane Jane, ammiratrice di Tarzan e gelosa della Jane romanzesca, ma si racconta anche di quali furono e sono attualmente gli impegni di una donna mai doma.

I primi capitoli, sono dedicati quasi esclusivamente alla ricerca affrontata da Jane Goodall appena arrivata in Africa quasi per caso. I giorni passati ad osservare quelli che venivano reputati semplici animali e che hanno poi portato alla luce scoperte importanti per l'umanità. 

Si legge a pagina quattordici, dopo il primo avvistamento importante, e aver notato che gli scimpanzé utilizzavano dei veri e propri utensili per procacciare cibo:

…Telegrafai subito la notizia al dr. Leakey che, molto colpito dalla scoperta, pronunciò la famosa frase:"Adesso dobbiamo ridefinire l'uomo, o ridefinire gli utensili, oppure accettare gli scimpanzé come umani"…

Il libro scorre in una maniera talmente fluida che non sembra di leggere, ma di ascoltare una lezione di umiltà e diffusione di pace e sembra quasi impossibile che un personaggio così esile, almeno guardando le foto all'interno del libro, abbia avuto nella sua affascinante vita la forza di andare avanti anche con tutte le difficoltà incontrate.

Il libro non è solo racconti sugli scimpanzé, e nei capitoli che seguono, la Goodall affronta discorsi attualissimi di politica - ambiente, lo slow food e del progetto Roots & Shoots (Radici e Germogli) e di come potremmo tutti compiere un piccolo passo per difendere la terra, la natura e restituire alle prossime generazioni un mondo sensibilmente cambiato.

Alla fine della lettura, mi sono reso conto che gli eroi esistono anche ai nostri giorni, passano inosservati perché sui media hanno poco spazio o magari non fanno tanta notizia. Ricevono poca importanza perché il petrolio, il benessere, la politica gridata fanno più ascolti, però è bello ogni tanto sapere che c'è qualcuno al mondo, che lo gira trecento giorni l'anno per divulgare le notizie nascoste e mai dette (come si legge nelle pagine del libro) che ancora ci crede e che ci sono moltissime persone che credono e affidano a questa persona un messaggio di pace, come ha fatto Kofi Annan nel 2002 nominandola messaggera di pace per le nazioni unite. Proprio nell'ultima pagina del piccolo volume, c'è una frase molto bella che riporto. 

Io l'ho sottolineata e spero di portarla sempre con me. "Ci sarà la pace, ma alla fine di un tunnel lungo e oscuro. E dobbiamo lavorare sempre di più per salvare ciò che è bello e selvaggio, cosicché quando la pace arriverà saremo pronti". In fin dei conti basta che ognuno di noi lasciasse una sola piccolissima traccia e il mondo cambierebbe in una sola notte.