Jane Goodall è nata a Londra il 3 aprile 1934, nota per la sua continua ricerca durata quarant'anni sulla vita sociale degli scimpanzé. 

Etologa e Antropologa, dirige l'istituto che porta il suo nome che si occupa e difende i diritti dei primati in diverse parti del mondo. Oltre degli scimpanzé la Goodall, si occupa in maniera attiva delle battaglie ambientaliste e umanitarie, e proprio per queste battaglie e il suo impegnao in campo scientifico, ha ottenuto molte onorificenze, tra cui il prestigioso premio Kyoto.

Nel 1977, Jane Goodall fonda l'istituto che porta il suo nome e che cura la protezione degli scimpanzé. I progetti dell'istituto comprendono anche un programma umanitario e ambientale che mira ad educare al rispetto per l'ambiente e delle varie culture.

Per far cessare il traffico illegale di scimpanzé, l'insituto Jane Goodall ha fondato in cinque paesi africani, delle oasi che accolgono i piccoli animali confiscati ai bracconieri. Oltre all'istituto, Jane Goodall partecipa anche al Roots&Shoots, una campagna mondiale per la diffusione di una nuova etica ambientale e umanitaria, promuovendo lo scambio di culture, l'impegno per rispettare l'ambiente, gli animali e le comunità, ideando progetti realizzati dalle stesse persone che ne vogliono far parte.

Tra le tante pubblicazioni scritte da Jane Goodall, molte tradotte in Italiano, ci sono due opere sul lavoro svolto a Gombe, In the Shadow of Man e Through a Window. Per i bambini la Goodall ha scritto Grub: the Bush baby e Chimpanzees I Love e My Life with the Chimpanzees. 

 Alla sua fantastica vita, sono dedicati vari documentari: Jane Goodall’s wild Chimpanzee(2002), Jane Goodall’s return to Gombe, Jane Goodall’s State of the Great Ape, When Animals Talk, e Jane Goodall’s Heroes. Kofi Annan l'ha nominata Messaggero di Pace delle Nazioni Unite nel 2002.